*** I NOBILI ***
Nicosia godeva, dunque di un certo benessere che traeva soprattutto dalla produzione di frumento, ma anche dall'allevamento di bestiame e dal commercio, ma tale benessere era proprio soprattutto dei baroni e degli altri nobili, che possedevano la quasi totalità di terre e quindi la principale fonte di ricchezza.
Tra il XIX e il XX sec, i baroni erano persone molto influenti a Nicosia.
E se ne contavano 24.
Essendo molte le famiglie nobiliari nicosiane, è possibile ammirare ancora oggi, su portali di palazzi o balconi, i loro stemmi, raffigurazione scultorea o pittorica d'origine feudale e medioevale.
Il termine BARONIA indica un titolo nobiliare di origine feudale. Concessa dal sovrano ai sudditi fedeli con la solenne cerimonia di investitura, la baronia richiedeva il giuramento di fedeltà e l'assunzione di particolari obblighi da parte del barone nei confronti del sovrano.
In caso di ribellione a quest'ultimo o di infedeltà, la baronia poteva essere revocata.
I BARONI DI SOLO TITOLO avevano solo un piccolo feudo e pur essendo comunque persone influenti che ricoprivano cariche importanti, non avevano rappresentati propri nel Parlamento del Regno.
I BARONI CON FEUDO NOBILE oltre al feudo possedevano il titolo nobiliare e duqnue più potere e prestigio.
I BARONI DI FEUDO NOBILE CON MERO E MISTO IMPERIO non solo possedevano il feudo e il titolo nobiliare, ma esercitavano anche la giurisdizione civile e penale con l'autorizzaizone a comminare la pena di morte, come piccoli sovrani nella propria baronia. Questo potere veniva concesso dal Tribunale del Reale Patrimonio.
I baroni a Nicosia erano all'inizio solo o baroni col feudo nobile o baroni col feudo nobile di mero e misto imperio. Ma nel XVIII secolo, esistevano anche 6 baroni di solo titolo, accanto ad 8 baroni col feudo nobile e a 10 baroni col feudo nobile di mero e misto imperio.
Il titolo nobiliare di solito coincideva con il nome del proprio feudo.
I baroni nicosiani tra il XIX e il XX secolo erano:
1) barone di Sant'Andrea;
2) barone di San Silvestro;
3) barone di San Giaime e Pozzo;
4) barone di Santa Maria La Nova;
5) barone Canalotto o di Sant'Agrippina;
6) barone di Mallia e di Vaccarizzo;
7) barone di Castagna e Casuto;
8) barone di Spataro;
9) barone di Sisto;
10) barone d’Altamura;
11) barone di Ficilino e Monserrato;
12) barone di Malpertuso;
13) barone di Salinella;
14) barone di Montegrosso;
15) barone di Valdoro;
16) barone di Falco;
17) barone di Caprini-Russo;
18) barone di San Basile;
19) barone di Sant'Allessi;
20) barone di San Nicolò;
21) barone di Marrocco;
22) barone di Vasta;
23) barone di Valleverde;
24) barone di Valguarnera.
La Baronia Nicosia del XX secolo aveva una sua organizzazione di tipo verticistico, cui appartenevano:
- Il SOPRASTANTE o amministratore, che era l’impiegato, posto al vertice dell’organizzazione. Dirigeva e coordinava le attività del feudo, provvedeva al pagamento di spese e tasse, era il vero amministratore del feudo ed abitava nel palazzo del barone;
- Il CAMPIERE, che era l'impiegato che percorreva armato e a cavallo il feudo per sorvegliarlo;
- Il BORDONARO si occupava della raccolta del grano, delle fave, delle olive, delle mandorle, del fieno e di quant’altro veniva
coltivato nel feudo. Per trasportare tale carico aveva a disposizione 7 muli, di cui la prima viaggiava a mezzo carico perchè portava pure
il conducente;
- Lo STALLIERE era addetto alla scuderia, dove stavano i cavalli delle carrozze, i muli dei carretti, e le giumente del soprastante e del campiere;
- Il CARRETTIERE era il responsabile del trasporto delle merci;
- Il COCCHIERE era il dipendente addetto alla guida della carrozza con cui accompagnava il barone nei suoi spostamenti;
- L’ORTOLANO coltivava gli ortaggi per la famiglia del barone e per alcuni dipendenti;
- Il GIARDINIERE curava i fiorime il verde che il barone aveva attorno a palazzo e villa;
- Il VIGNERE si occupava della potatura della vigna, della custodia e funzionamento del palmento, della raccolta dell’uva e della conservazione del vino;
- Gli ARMENTISTI provvedevano all’allevamento e alla custodia delle pecore, delle capre.
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