CITTADINICOSIA.IT Nicosia Enna Sicilia Italia
Torna alla home page di cittadinicosia.it Home    Storia di Nicoisa EN Nicosia EN    Come raggiungere Nicosia EN - Le Mappe Mappa    Contatti Contatti    Siti Amici Link    Ristoranti Nicosiani suggeriti Ristoranti    Alberghi nicosiani suggeriti Alberghi    Il calcio a Nicosia enna Calcio    Download di mappe e materiale informativo Download    Forum di discussione Forum
Realizzazione siti Web STUDIOIMMAGINE di Maria Teresa La Via Nicosia Enna Sicilia Italia www.abcsitiweb.com info@abcsitiweb.com
Nicosia Enna cittadinicosia.it
Storia
Galleria Fotografica su Nicosia e i Nicosiani
Video on  demand su Nicosia e i Nicosiani
WebTV TeleNicosia l'occhio vigile sulla città di Nicosia Enna
Feste e Sagre a Nicosia Enna
Nicosiani noti



Siciliano

Googlerank, pagerank di Google

indietroNicosia Enna La Storia avanti

*** I NOBILI ***

Nicosia godeva, dunque di un certo benessere che traeva soprattutto dalla produzione di frumento, ma anche dall'allevamento di bestiame e dal commercio, ma tale benessere era proprio soprattutto dei baroni e degli altri nobili, che possedevano la quasi totalità di terre e quindi la principale fonte di ricchezza.

Tra il XIX e il XX sec, i baroni erano persone molto influenti a Nicosia.

E se ne contavano 24.

Essendo molte le famiglie nobiliari nicosiane, è possibile ammirare ancora oggi, su portali di palazzi o balconi, i loro stemmi, raffigurazione scultorea o pittorica d'origine feudale e medioevale.

Il termine BARONIA indica un titolo nobiliare di origine feudale. Concessa dal sovrano ai sudditi fedeli con la solenne cerimonia di investitura, la baronia richiedeva il giuramento di fedeltà e l'assunzione di particolari obblighi da parte del barone nei confronti del sovrano. In caso di ribellione a quest'ultimo o di infedeltà, la baronia poteva essere revocata.

I BARONI DI SOLO TITOLO avevano solo un piccolo feudo e pur essendo comunque persone influenti che ricoprivano cariche importanti, non avevano rappresentati propri nel Parlamento del Regno.

I BARONI CON FEUDO NOBILE oltre al feudo possedevano il titolo nobiliare e duqnue più potere e prestigio.

I BARONI DI FEUDO NOBILE CON MERO E MISTO IMPERIO non solo possedevano il feudo e il titolo nobiliare, ma esercitavano anche la giurisdizione civile e penale con l'autorizzaizone a comminare la pena di morte, come piccoli sovrani nella propria baronia. Questo potere veniva concesso dal Tribunale del Reale Patrimonio.

I baroni a Nicosia erano all'inizio solo o baroni col feudo nobile o baroni col feudo nobile di mero e misto imperio. Ma nel XVIII secolo, esistevano anche 6 baroni di solo titolo, accanto ad 8 baroni col feudo nobile e a 10 baroni col feudo nobile di mero e misto imperio.

Il titolo nobiliare di solito coincideva con il nome del proprio feudo.

I baroni nicosiani tra il XIX e il XX secolo erano:

1) barone di Sant'Andrea;

2) barone di San Silvestro;

3) barone di San Giaime e Pozzo;

4) barone di Santa Maria La Nova;

5) barone Canalotto o di Sant'Agrippina;

6) barone di Mallia e di Vaccarizzo;

7) barone di Castagna e Casuto;

8) barone di Spataro;

9) barone di Sisto;

10) barone d’Altamura;

11) barone di Ficilino e Monserrato;

12) barone di Malpertuso;

13) barone di Salinella;

14) barone di Montegrosso;

15) barone di Valdoro;

16) barone di Falco;

17) barone di Caprini-Russo;

18) barone di San Basile;

19) barone di Sant'Allessi;

20) barone di San Nicolò;

21) barone di Marrocco;

22) barone di Vasta;

23) barone di Valleverde;

24) barone di Valguarnera.

La Baronia Nicosia del XX secolo aveva una sua organizzazione di tipo verticistico, cui appartenevano:

- Il SOPRASTANTE o amministratore, che era l’impiegato, posto al vertice dell’organizzazione. Dirigeva e coordinava le attività del feudo, provvedeva al pagamento di spese e tasse, era il vero amministratore del feudo ed abitava nel palazzo del barone;

- Il CAMPIERE, che era l'impiegato che percorreva armato e a cavallo il feudo per sorvegliarlo;

- Il BORDONARO si occupava della raccolta del grano, delle fave, delle olive, delle mandorle, del fieno e di quant’altro veniva coltivato nel feudo. Per trasportare tale carico aveva a disposizione 7 muli, di cui la prima viaggiava a mezzo carico perchè portava pure il conducente;

- Lo STALLIERE era addetto alla scuderia, dove stavano i cavalli delle carrozze, i muli dei carretti, e le giumente del soprastante e del campiere;

- Il CARRETTIERE era il responsabile del trasporto delle merci;

- Il COCCHIERE era il dipendente addetto alla guida della carrozza con cui accompagnava il barone nei suoi spostamenti;

- L’ORTOLANO coltivava gli ortaggi per la famiglia del barone e per alcuni dipendenti;

- Il GIARDINIERE curava i fiorime il verde che il barone aveva attorno a palazzo e villa;

- Il VIGNERE si occupava della potatura della vigna, della custodia e funzionamento del palmento, della raccolta dell’uva e della conservazione del vino;

- Gli ARMENTISTI provvedevano all’allevamento e alla custodia delle pecore, delle capre.

Le origini

Carlo V

Santa Maria Maggiore

I Nobili

La Cattedrale di san Nicolo'

Il Carmine

Valid XHTML 1.0 Transitional CSS Valido!

Ogni diritto e' riservato 2003 - 2011 Copyright: Studio Immagine di Maria Teresa La Via P. IVA 01138290869
Via Umberto I, 45 - 94014 Nicosia EN - Tel./Fax.: 0935 646008 info@abcsitiweb.com www.abcsitiweb.com