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  Nicosia Enna scheda
NICOSIA

Nicosia è un comune siciliano, nel cuore della Sicilia, in provincia di Enna, conta circa quindicimila abitanti e confina con la provincia di Palermo e con la provincia di Messina.

Regione: Sicilia
Provincia: Enna (EN)
Zona: Italia Insulare
Popolazione Residente: 14.812 (M 7.250, F 7.562)
Densità per Kmq: 68,0 (Censimento Istat 2001)
CAP: 94014
Prefisso Telefonico: 0935
Codice Istat: 086012
Codice Catastale: F892
Denominazione Abitanti: nicosiani
Santi Patroni: San Nicola di Bari e San Felice da Nicosia
Festa Patronale: 6 dicembre
Etimologia (origine del nome): E' un'alterazione del termine Leukosia da leukos, ossia bianco.
Stemma

Il Comune di Nicosia fa parte della Regione Agraria n. 1 e dei Nebrodi Meridionali.

Frazione di Nicosia è Villadoro

Comuni Confinanti sono:

a est: Cerami e Nissoria;

a nord: Castel di Lucio (ME), Geraci Siculo (PA), Mistretta (ME);

a ovest: Gangi (PA), Sperlinga;

a sud: Calascibetta, Leonforte.

Sede Comunale: Piazza Garibaldi
Telefono 0935-6721111
Fax 0935-638410
Codice Fiscale 81002210862

Sindaco: Antonino Catania
Nato a: Enna (EN)
Data Elezione: 13/05/2007 (nomina: 29/05/2007)
Partito: Centro-Sinistra (Liste Civiche)
  Nicosia Enna La Storia
*** LE ORIGINI ***

Nicosia, il cui nome significa forse città di San Nicolò venne definita dal Beritelli-La Via nelle sue Notizie Storiche di Nicosia vetusta città di Sicilia. Probabilmente edificata al tempo della dominazione bizantina nell'isola e della conseguente diffusione del Cristianesimo orientale, tra il VI e l' VIII secolo, nascendo come luogo fortificato dei cristiani del Val Demone. Con una popolazione di circa quindicimila abitanti, ad una quarantina di chilometri dalla costa tirrenica, si erge sui quattro colli del Castello, dei Cappuccini,del Monte Olivento e del Ss. Salvatore. I resti del castello sono pochi purtroppo, mentre ancora si conserva una croce in stile bizantino che dalla chiesa di S Nicolella è stata affidata alla chiesetta di S. Biagio. Non verificabili sono le mitiche ipotesi di origini greco-romane,che chiamerebbero in causa le tre antiche città scomparse di Erbita, Engio ed Imacara, accomunate dall'aver dovuto subire i tanti soprusi e le ingiustizie del rapace pretore romano Verre, contro il quale, unite ad altre città siciliane, nel I sec d.C., intentarono causa sotto il patrocinio di Cicerone, che proprio in quell'occasione, scrisse le famose Verrine. Mancano, purtroppo, scavi archeologici che accertino le ubicazioni di tali città nei dintorni dell'attuale Nicosia. Secondo il nobileFalco del XVII° sec., tuttavia, gli Erbitesi, stanchi di sopportare le innumerevoli angherie di Verre,avrebbero abbandonato la propria città, spostandosi sino al colle del Castello per edificare le nuove proprie case, diventando addirittura il gruppo di maggioranza tra gli abitanti e chiamando il nuovo agglomerato urbano Erbita Nuova, in ricordo della propria città, decaduta e lasciata alla plebe. Lo studioso Stanislao Pontorno, invece,localizzerebbe la città di Imacara, ricordatada Cicerone, Plinio e Tolomeo, nell'attuale contrada Vaccarra, dove varie testimonianze e reperti - purtroppo dispersi - avrebbero attestato l'esistenza di una antica città distrutta e di un monastero benedettino. Secondo quest'autore, dopo il terremoto che nel 1169 rase al suolo Catania, Lentini e probabilmente Imacara, gli abitanti superstiti si sarebbero rifugiati a Nicosia, appunto nel quartiere della Vaccarra. In tale quartiere, come unico resto del monastero benedettino,soprav- vive, in mezzo al verde della campagna,la chiesetta di S. Maria della Vaccarra,con i suoi affreschi bizantini all'interno. Vi è poi chi ritiene si possa identificare il paesaggio roccioso nicosiano e le sorgenti che dalla roccia del Castello scendono a bagnare i Pozzi Gurri, con la città greca di Engio, descritta dallo storico Diodoro Siculo. Appare certo che non sia stata edificata dagli Arabi,i quali gene- ralmente imponevano denominazioni nella loro lingua (come nei casi di Castrogiovanni,Calascibetta, Caltagirone, ecc).Il Nome "Nicosia" sembra, invece,proprio più legato ad origini greco-binzantine.
Le origini

Carlo V

Santa Maria Maggiore

I Nobili

La Cattedrale di san Nicolo'

Il Carmine

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